lunedì 30 novembre 2015

Ci prendono per fessi?

Collettivo artistico Brandalism
 
Hollande e più in generale tutti i politici ed i media europei hanno pesantemente criticato chi ha protestato in occasione dell'apertura della Conferenza sul Clima di Parigi, nota come COP21, rei di non avere portato rispotto per i luoghi ed i morti dell'attacco terroristico del 13 novembre scorso.
Il fatto che coloro che protestano siano mossi da una preoccupazione più che legittima che riguarda il futuro prossimo di noi tutti e dei nostri figli è passato quasi in silenzio in secondo, terzo piano.
I danni causati dalle multinazionali e in generale da chi insegue a tutti i costi il profitto non è invece per nulla stato chiamato in causa.
Ed il motivo è che i politici ed i politicanti che ci amministrano sono finanziati ed imboniti proprio da quelle multinazionali che spargono "letame" e veleni nei nostri mari, campi agricoli, cieli, monti, fiumi...
E' talmente lapalissiano che costoro, questi impostori, non hanno più nemmeno lo scrupolo di difendersi e di negare.
Non è purtroppo tutto.
Esistono anche associazioni e Onlus che fingono di occuparsi di temi ambientali spillando finanziamenti nazionali ed europei con trascorsi e credenziali imbarazzanti.
Questo è il caso di Alisei Ong, una associazione Non Profit di Milano che opera da circa 30 anni. Questa Ong è nota per una truffa organizzata nel mondo dell'edilizia sociale.
Questo il link dell'inchiesta svolta su questo argomentto dal Corriere della Sera ormai 3 anni fa: http://bit.ly/1h4yrxB

Collettivo artistico Brandalism


Ma già anni prima erano state contestate ad Alisei responsabilità molto gravi, come una causa del Tribunale europeo che l'aveva condannata nel 2010 al risarcimento di euro 4.750.000 relativo a somme indebitamente percepite nell'ambito di progetti finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo (FES), ma anche diverse revoche di finanziamenti da parte del Ministero degli Esteri (MAE), per progetti mai consegnati, due fermi amministrativi emessi dalla Protezione Civile e dal Ministero dell'Istruzione, che ha portato per ben 3 volte il MAE a revocarne l'idoneità per svolgere progetti umanitari o di cooperazione internazionale.
Ma per ben 3 volte il TAR del Lazio ha salvato in corner Alisei.
L'ultimo salvataggio ha permesso alla Onlus di partecipare ad Expo 2015 e continuare a tenere convegni universitari dove i propri rappresentanti hanno fatto da relatori su temi quali: “Land, water & resources rights”; “Le filiere in Africa: Sfide e prospettive di sovranità alimentare”, solo per fare un paio di esempi.



http://www.brandalism.org.uk/


Com'é possibile che un'associazione finanziata con fondi pubblici e con queste credenziali e gravi responsabilità possa avere ancora credibilità istituzionale?
Con che faccia i politici italiani ed europei ci vogliono fare credere di essere preoccupati delle sorti dei propri cittadini e delle risorse naturali se tollerano questo scandalo ingiustificatamente?