lunedì 7 novembre 2016

Che fine ha fatto l'autocostruzione a Piedimonte Matese?



Già, che fine ha fatto il progetto di edilizia sociale nel Comune casertano,
avviato nell'estate del 2012 e che avrebbe dovuto concludersi in 24-30 mesi?

Mi pongo questa domanda visto che è quasi un anno che non vengono più pubblicate notizie su questo cantiere di edilizia pubblica e mi metto al PC alla ricerca di notizie, e trovo un primo articolo del Paesenews.it di un paio di mesi fa dove c'è la notizia della misura cautelare nei confronti del Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello per turbativa d'asta e appalti truccati (questo l'articolo).
L'elenco delle persone agli arresti domiciliari, in fondo all'articolo, attira la mia attenzione, un nome in particolare: TERRERI Pietro.

Intervista a Vincenzo Cappello, ex Sindaco di Piedimonte Matese (CE).

Focalizzo a questo punto la mia ricerca su di lui, il suo nome lo conosco bene, ma voglio conferme...
Trovo qualcosa che è stato pubblicato da un giornale di provincia Casetace.net un paio d'anni fa, dal titolo eloquente:

CAMORRA, CEMENTO E FAMIGLIE. (link all'articolo integrale)

Riporto le parti salienti dell'articolo: "Più trascorrono i giorni e più ci appassioniamo a questa trama complessa di relazioni familiari, politiche ma soprattutto di affari che fanno perno sulla famiglia Terreri-Macchione.
Di Pietro Terreri e Raffaele Macchione abbiamo già scritto molto. Hanno dettato legge e forse dettano ancora legge nei lavori pubblici e nell'urbanistica del Comune di Piedimonte Matese [...] Ma i Terreri non finiscono qui. Ci sono due donne molto importanti, Marilena Terreri e Annamaria Terreri. La prima è di nuovo indagata a Formia, nel cui Comune svolge la funzione di dirigente dell'area tecnica nel quadro di un'inchiesta sulla lottizzazione "Le Fosse", che archiviata nel 2001 è stata riaperta recentemente anche alla luce delle dichiarazioni rese dal superlatitante Antonio Iovine, ai magistrati della Dda di Napoli.
Marilena Terreri è la consorte di Filippo Romano, residente pure lui a Formia, ma fortemente impegnato politicamente, indovinate dove? Ma naturalmente nel Comune di Piedimonte, dove firma progetti per strutture interne al cimitero con Annamaria Terreri, altra cugina di Pietro Terreri, a sua volta cugino di Raffaele Macchione, recentemente condannato per camorra e a sua volta chiamato in causa da Antonio Iovine che sostiene addirittura di averlo incontrato. [...]"


Annamaria Terreri è nello staff tecnico del progetto di autocostruzione di Piedimonte Matese (a pag.5), e pure nel progetto di Villaricca, insieme a quello di Pietro Terreri (a pag.6), dove si trova anche il nome di Maria Carmela Lombardo, altra cugina di Pietro:





Formez contributi pubblici autocostruzione from Matteo Mattioli






Ed un'altra Terreri, Maria Teresa, è presidente di Cidis Onlus, il cui Direttore è Carla Barbarella, l'associazione che nel 1998 si è unita ad Alisei Ong (quella della truffa), ma sarà senz'altro un caso di omonimia!
Sarà così, ma una certa somiglianza c'è...





Quindi forse è il caso di chiedere al clan Terreri, pardon, alla famiglia Terreri, che fine han fatto i progetti di edilizia sociale di Piedimonte Matese e Villaricca?