venerdì 18 marzo 2016

Silentium omni strepitu maius.


The Other World, Mauris Cornelis Escher


Anche quest'anno tra gli espositori della Fiera equo, etica, solidale, sostenibile e chi più ne ha più ne metta... che si chiama Fa' la cosa Giusta, insomma quella vetrina dell'ipocrisia organizzata da Banca Etica, sarà presente, tanto per cambiare, Alisei Ong, la finta Onlus che ha truffato centinaia di famiglie in Italia con i progetti di autocostruzione.


Pensate un attimo all'ipocrisia di Banca Etica (quella di Alisei Ong la conosciamo già), per anni ha sostenuto di essere stata raggirata (truffata?) dalla Ong milanese della stirpe dei Tozzo, ma poi la invita alla propria kermesse.

Banca Etica oltre ad invitare Alisei a questo siparietto, è anche in società con loro, i due gestiscono infatti dei finanziamenti europei in Campania e in Puglia per circa 13 Milioni € (vedi link in fondo alla pagina).
I correntisti della Banca, che da anni chiedono conto dei propri risparmi andati in fumo proprio nei progetti di autocostruzione assistita gestiti tra gli anni 2002-2009 dalla Ong, ricevono spiegazioni lacunose e di parte, che cozzano con l'amara verità.

A questo link l'elenco alfabetico degli espositori: http://bit.ly/1UEneIU




Ai correntisti suggerisco di porre queste due semplici domande al Presidente di Banca Etica Ugo Biggeri e ad Andrea Baranes, presidente di Fondazione Culturale Responsabilità Etica:

- Com'é possibile che Banca Etica (che ha finanziato il 90 % dei cantieri di autocostruzione di Alisei in Italia) non si sia mai accorta di ciò di cui parla Dario Piatelli (arch. di Alisei):
"il meccanismo del “travaso” da un cantiere all’altro (cosa che mi ha sempre trovato contrario!) era prassi comune per far fronte alle necessità specifiche mirate al raggiungimento degli stati di avanzamento e alla conseguente erogazione delle somme riconosciute da parte degli istituti di credito", (pubblicato a commento di questo articolo) ?

- Perchè Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica all'epoca dello scandalo, che nella video-inchiesta di Ruben Oliva sostiene di avere solo avuto a che fare con Alisei Ong e non con la Srl a cui vengono scaricate tutte le responsabilità, coerentemente con ciò che sostiene non ha mai fatto alcun esposto o denuncia nei confronti di questa Ong ma addirittura la invita, partecipa a convegni in loro presenza ed è stakeholder della stessa?




Indirizzate le vostre richieste a questi indirizzi mail:
ufficio.padova@bancaetica.com
fondazione@bancaetica.org



Maurits Cornelis Escher, Belvedere


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