giovedì 30 gennaio 2014

Chi è Innosense Consulting?


Luca Mortara



Innosense Consulting partecipò nel 2004 al Piano Sperimentale Regionale di sostegno all’autocostruzione della Regione Lombardia, promosso dalla Provincia di Milano, Alisei Ong, A.L.E.R. Milano e A.L.E.R. Brescia, uno dei progetti sociali tra i più consistenti mai avviati in Europa che prevedeva la realizzazione di alloggi nei Comuni di Bareggio, Besana Brianza, Brescia, che prevedeva la realizzazione di alloggi nei Comuni di Bareggio, Besana Brianza, Brescia, Casalmaggiore, Paderno Dugnano, Pieve Emanuele, Trezzo sull’Adda e Vimodrone, per un totale di circa 125 abitazioni. Il finanziamento regionale previsto per l’autocostruzione fu di 11,8 milioni di euro. link all'articolo .
Prevedeva...! 
Ad oggi, infatti, non mi risulta che nessun dei sopracitati cantiere sia concluso. Qualcuno abitato si, come Casalmaggiore e Besana Brianza, ma in condizioni da Terzo Mondo,

giovedì 23 gennaio 2014

Fermo Amministrativo n.2 per Alisei Ong e un po' di storia.


Questo l'ultimo documento emerso dalla rete, un fermo amministrativo emesso nei confronti di Alisei Ong nel 2011 dal Ministero dell'Istruzione.
Singolare come la Protezione Civile, il Ministero dell'Istruzione e quello degli Affari Esteri continuino ad accanirsi con Alisei. Peccato che poi i Ministri non prendano i provvedimenti. Cosa devono fare, uccidere una vecchietta per strada a colpi di vasino da notte per revocare l'idoneità di Alisei Ong alla gestione dei progetti di cooperazione?

Ruggero Tozzo, Presidente di Alisei Ong dal 2010 ad oggi.
Questa una lista, approssimata per difetto degli atti amministrativi, condanne, interrogazioni "occorse" ad Alisei. Ricordiamo che Alisei Ong ad oggi è riconosciuta idonea dal Ministero Affari Esteri, partner della Commissione Europea e delle principali Agenzie delle Nazioni Unite.

CAUSE
-Causa T-481/08 Tribunale europeo (Quinta sezione):
19 AGOSTO 2008 A seguito di una indagine avviata dall'ufficio per la lotta anti frode (OLAF), culminata con una serie di ispezioni nei locali della sede di Milano, e della successiva verifica contabile da parte di EUROPAID (Ufficio di Cooperazione della Comunità Europea) nel luglio 2006, Alisei è condannata al risarcimento di euro 4.750.000 relativo a somme indebitamente percepite nell'ambito di progetti finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo (FES).
5 NOVEMBRE 2008: ricorso di Alisei: http://bit.ly/1j7I7YB
8 FEBBRAIO 2010: sentenza Tribunale europeo (Quinta sezione) ricorso respintohttp://bit.ly/VEj5JU

-Causa T-16/10 Tribunale europeo (Sesta sezione):
29 OTTOBRE 2009 Alisei ricorre al Tribunale europeo per contestare il provvedimenti della Commissione europea relativa alla selezione di talune domande di sovvenzione presentate nell'ambito del programma "strumento di risposta rapida all'impennata dei prezzi alimentari nei paesi in via di sviluppo"(EuropeAid/128608/C/ACT/Multi). 
Alisei sostiene di non essere stata selezionata e ricorrehttp://bit.ly/1avpCef
18 ottobre 2010 decisione Giudice, cancellazione dal ruolo: http://bit.ly/1ddybqJ


FERMI AMMINISTRATIVO
- 5 ottobre 2006, PROTEZIONE CIVILEbit.ly/10KBMMN
revocato dal TAR Lazio nel 2008 perché sussisteva già una fidejussione, disposto nuovamente in data 20 luglio 2011 dalla Protezione Civile e sospeso nuovamente dal TAR Lazio il 
9 dicembre 2011: http://bit.ly/1zbI4Af  che condanna la Protezione Civile al pagamento delle spese.

- 10 agosto 2011, MINISTERO DELL'ISTRUZIONEhttp://bit.ly/1dBf7ZO


REVOCHE FINANZIAMENTI
- MAE, Delibere n.85, 86, MAGGIO 2013: Bolivia, Etiopia http://bit.ly/1zL3Soj
- MAE, Delibera n.147, 19 SETTEMBRE 2013, Rep. Democratica del Congo http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/Documentazione/NormativaItaliana/Numerazione_Atti_CD_19.09.2013.pdf  (documento tolto dalla rete inspiegabilmente)

REVOCA IDONEITA'
- MAE, 3 giugno 2014: http://bit.ly/1hJ7IL5
- Tar Lazio sospende cautelativamente la revoca, con ordinanza n. 05406/2014 del 29/10/2014
- MAE, 22 gennaio 2015: http://bit.ly/1aRsXYd


 Responsabile del progetto Commissione Europea “Social Polisper Alisei Ong.

INTERROGAZIONI
- 28 LUGLIO 2005, SENATO DELLA CAMERA
Interrogazione Ministri degli affari esteri e del lavoro e delle politiche sociali: http://bit.ly/1i50UGi
- Risposta del Sottosegretario di Stato Mantica: http://bit.ly/1kUyoJH

- 17 APRILE 2007, CAMERA DEI DEPUTATI
interrogazione al Ministro degli Affari Esteri: http://bit.ly/1BVIG4R (documento tolto dalla rete inspiegabilmente).

- 8 OTTOBRE 2013, SENATO DELLA REPUBBLICA.
Interrogazione ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili, degli affari esteri e per gli affari regionali e le autonomie del Movimento 5 Stelle:
http://bit.ly/1dWW4E0
-21 OTTOBRE 2014, SENATO DELLA REPUBBLICA.
Sollecito di risposta alla interrogazione del 2013: goo.gl/Kzpqpn

- SEDUTA 13 OTTOBRE 2010, REGIONE LOMBARDIA.
Interr. al Presidente regionale Roberto Formigoni e la Giunta regionale lombarda del Gruppo IDV:http://bit.ly/1dBcQ0L

- 1 AGOSTO 2011, REGIONE UMBRIA.
Interrogazione al Presidente Consiglio regionale Umbria, Presidente Giunta regionale, all'assessore politiche della casa e all'edilizia sovvenzionata e agevolata della Lega Nord:http://bit.ly/LoH

- 6 GIUGNO 2013, REGIONE EMILIA ROMAGNA.
Interrogazione al Presidente dell'Assemblea legislativa Emilia Romagna del Movimento 5 Stelle:
http://bit.ly/1b0PTlh                 
Risposta Regionehttp://bit.ly/1eWAem6

- 11 FEBBRAIO 2013, COMUNE DI RAVENNA.
Interrogazione alla Giunta e al Sindaco del Movimento 5 Stelle: http://bit.ly/1avbCkH

- 31 LUGLIO 2012, COMUNE DI RAVENNA.
Interrogazione al Sindaco di Lista per Ravenna: http://bit.ly/Kn62Xf

- 28 GIUGNO 2012, CONSIGLIO PROVINCIA TRENTO.
Interrogazione del PDL al Presidente Consiglio Provincia Trento su Alisei coop. soc.


Chi c'è dietro a questa associazione?



mercoledì 15 gennaio 2014

Il comunicato stampa di Alisei Ong con minaccia di denuncia.

Questo il comunicato stampa pubblicato da Alisei Ong sul proprio profilo Facebook il 14 gennaio 2014:


Chiarisco una questione. 
Le famiglie di autocostruttori hanno citato in causa Alisei Ong il 30 dicembre scorso. L'eventuale denuncia del Sig. Ruggero Tozzo sarà fatta ad uso e consumo delle persone che seguono l'associazione milanese e che forse non conoscevano la trieste realtà sbattuta nuda e cruda sul piccolo schermo. Si tratterà in poche parole di prendere tempo, di trascinare questa squallida vicenda ancora avanti nel tempo per snervare le nostre resistenze. 

Questo uno dei riconoscimenti di cui Alisei Ong si fregia. 
Questa non è che l'ultima di una serie molto lunga di diffide inviate da Alisei Ong, la prima ha riguardato la redazione del Corriere della Sera, in occasione della pubblicazione della video-inchiesta di Ruben Oliva, la seconda del marzo 2013 è stata indirizzata alla cooperativa di autocostruttori Mani Unite,  la terza al sottoscritto, il 5 giugno scorso. 

Potrebbe interessarti leggere: AUTOCOSTRUZIONE, la video-inchiesta di Ruben Oliva.

domenica 12 gennaio 2014

La vera vittima: il Comune di Ravenna !

In questa vicenda tutti i soggetti sostengono di essere vittime dei fatti.

Banca Etica che ha erogato la linea di credito necessaria ai lavori sostiene di uscirne peggio di tutti, rimettendoci 1.364.323.74€, comprensivi di interessi, ma qualche responsabilità c'è l'avrà se ha erogato oltre l'80 del credito a fronte di perizie di cantiere che sembrano non superare il 50%.

Il comune di Ravenna pure sostiene di essere vittima di questa vicenda.

giovedì 9 gennaio 2014

Bolivia espelle Ong danese.


Il Governo del Presidente Evo Morales ha annunciato che la Ong danese IBIS che opera nel campo dei diritti, dell'educazione e dello sviluppo della Bolivia ha tempo fino al prossimo 26 marzo per chiudere o trasferire i programmi che sono in essere nella nazione andina e abbandonare il paese.

Le autorità boliviane hanno preso la decisione di espellere l'organizzazione non governativa a causa delle accuse da parte del Governo di ingerenza politica, finanziamento di iniziative volte a dividere le organizzazioni indigene e per avere espresso critiche sulle relazioni delle autorità con i popoli nativi.

Tuttavia il direttore della organizzazione Ximena Valdivia ha riferito che le accuse non hanno corrispondenza con le politiche di IBIS e della storia trentennale di lavoro nel paese. Inoltre, ha aggiunto, l'organismo che rappresenta ha il diritto di conoscere con precisione quali sono i motivi della decisione che hanno portato alla espulsione dal paese per poter fornire una spiegazione e correggere gli errori commessi.

Il Capo di Stato boliviano ha riaffermato la decisione di espellere IBIS dal paese e ha avvertito che altre associazioni che realizzano attività simili potrebbero fare la stessa fine se continueranno a immischiarsi nella politica. Fece scalpore il maggio scorso la notizia che l'agenzia per la cooperazione internazionale americana USAID fu espulsa per gli stessi motivi.

l'espulsione della Ong fu annunciata dal Segretario
della Presidenza, Juan Ramón Quintana (nella foto).
Già il 20 dicembre scorso il Ministro della Presidenza Juan Ramón Quintana aveva reso pubblico l'annuncio dell'Esecutivo di espellere dalla nazione quelle Ong implicate con settori in opposizione allo Stato.

"Siamo stanchi di tollerare ingerenze politiche di IBIS in Bolivia, siamo stanchi di tollerare che promuova il conflitto all'interno della propria struttura, in CIDOB (Confederación de Pueblos Indígenas de Bolivia), in Conamaq (Consejo Nacional de Ayllus y Mar­kas del Qullasuyu, federazione di organizzazioni indigene che recrimina la sovranità del popolo indigeno) e in altre organizzazioni. Hanno abusato dell'ospitalità dello Stato boliviano" ha affermato il funzionario.

Il Presidente Evo Morales ha confermato l'annuncio del Ministro Quintana e ha aggiunto che "per la dignità del popolo boliviano" non permetterà ingerenze delle Ong nel suo paese, data la presenza di enti destabilizzatori.

Da parte loro, anche i legislatori andini hanno avvertito le onlus e le Ong ambientaliste sono tenute sotto controllo, argomentando che tra queste organizzazione sono state riscontrate attività "irregolari", come per esempio, il tentativo di impossessarsi di territori appartenenti agli indigeni e di terreni demaniali. (traduzione dell'articolo di Tercerainformacion.es)

Questa notizia viene riportata anche dal blog aucaencayohueso che, ricordando che la stessa organizzazione danese pochi mesi fa venne espulsa, per ragioni simili, anche dal Governo dell'Ecuador e che la stessa USAID starebbe lasciando il paese presieduto da Rafael Correa ufficialmente per non avere raggiunto un "accordo bilaterale" sul futuro dei propri programmi, si pone alcune questioni sulla funzione di questi soggetti:

fino a che punto si possono raggiungere accordi con questi attori senza danneggiare la sovranità nazionale?
Quali sono le funzioni di queste Ong nei paesi dell'america latina e quali interessi spingono questi paesi a cercare la "cooperazione" di queste organizzazioni?
Ed infine, possono queste Onlus e organizzazioni attuare in forma apolitica, "spogliate" di un fine che sembra essere il fondamento della propria esistenza?

Ti può interessare: Ecuador revoca il permesso a 26 ONG.