mercoledì 17 dicembre 2014

Il Kenya caccia Alisei Ong.

Regione del Corno d'Africa.


La Commissione di Controllo delle Ong del Governo del Kenya (NGOs Co-ordination Board) ha reso pubblica una lista di 543 organizzazioni internazionali nei confronti delle quali è stata revocata l'idoneità ad operare nel paese, sono stati congelati conti correnti e beni ed è stata inoltrata denuncia agli organi di sicurezza governativi perché assumano decisioni immediate nei loro confronti.


Il Direttore esecutivo della Commissione di controllo della Commissione, Mohamed Faizul, ha dichiarato come alcune di queste organizzazioni hanno operato in maniera opaca, spesso conducendo attività senza la dovuta autorizzazione.

Alcune di questi organismi No-Profit sono accusati anche di perseguire attività criminali, incluso finanziare il terrorismo di Al Shabab in Kenya e nel Corno d'Africa (Etiopia, Somalia, Eritrea e Gibuti) e di lavaggio di denaro sporco.
I legislatori sono attualmente impegnati nell'elaborazione di proposte di legge sulla sicurezza, criticate da chi le ritiene essere una limitazione della libertà.

Il Governo del Kenya è sotto pressione dall'attacco dello scorso anno nel Centro commerciale di Westgate, a Nairobi, da parte della frangia somala di Al-Qaida Al Shabab, dove hanno perso la vita 67 persone. All'inizio di questo mese il Capo della Polizia e il Ministro degli Interni sono stati rimossi dopo altri massacri compiuti nel nord-est del paese dal gruppo filo-terrorista.

Nella lista numerose Onlus/Ong europee, alcune organizzazioni italiane, laiche e cristiane, tra cui Alisei Ong, che in questi anni ha raccolto una serie impressionante di revoche, cause e fermi amministrativi (leggi il poco lusinghiero CV), già espulsa dall' Ecuador (per accuse di traffici illegali e mancanza di trasparenza), ma che in Italia gode ancora dell'idoneità da parte del Ministero degli Esteri, nonostante lo scandalo suscitato dal fallimento dei progetti di autocostruzione assistita, sulla cui vicenda il Governo non ha ancora risposto all'interrogazione presentata in Senato avanzata nel 2013 (il testo dell'interrogazione).

Nel paese operano oltre 3000 Ong che gestiscono progetti per diversi miliardi di euro.


Documento originale del Kenya NGOs Co-ordination Board. 16 dic 2014
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