lunedì 3 novembre 2014

Gli azzeccagarbugli di Alisei e il TAR del Lazio.

Jeans Michel Basquiat, untitled (fallen angel) 1981.
Quando non si può confutare la sostanza delle accuse gli avvocati si aggrappano alla forma, studiano meticolosamente le carte e trovano il dettaglio, il vizio di procedura, il pelo nell'uovo.
Questo quando il soggetto che devono difendere è il potente, abituato a eludere le domande, senza scrupoli e rimorsi, tronfio del suo status di intoccabile.
Che paese è l'Italia.
Il Paese dove 200 famiglie vengono truffate all'interno di bandi pubblici di edilizia sociale, truffati da società dal nome Alisei Srl, Aliseicoop, Alisei in tutte le paste, ognuna riconducibile ad Alisei Ong, associata a Legacoop.
È il paese che non si stupisce se il Ministro del Lavoro Poletti, ex presidente di Legacoop non si sia mai pronunciato sulla vicenda, ma al contrario si stupisce che ci siano ancora cittadini che pretendano una risposta dalle Istituzioni.
IL COMUNICATO STAMPA DI ALISEI.
Il TAR del Lazio, con ordinanza n. 05406/2014 del 29/10/2014, ha accolto la nostra richiesta di sospensione cautelare del D.M. n. 2014/337/001589/2 del 27/05/2014 del MAE - DGCS, il cui oggetto é la revoca dell'idoneità, ai sensi della L. 49/87, di Alisei ONG. A seguito dell'ordinanza del TAR l'esecutività del Decreto Ministeriale (D.M.) è quindi sospesa. Alisei ONG è e rimane "Onlus di diritto", riconosciuta idonea dal MAE-DGCS ai sensi della L. 49/87. 
Il provvedimento è stato emesso nell'ambito del ricorso presentato da Alisei ONG per l'annullamento del D.M. L'accoglimento dell'istanza cautelare si fonda su uno dei motivi presentati, cioè che il procedimento di revoca non è stato correttamente avviato e non è mai stato dato modo ad Alisei ONG di esprimere le proprie osservazioni e controdeduzioni. 
Continuiamo, nonostante l’enorme frustrazione di dover ricorrere alla giustizia per far valere le proprie ragioni, a credere nella “Cooperazione allo sviluppo”, quella vera, fondata sul dialogo e il rispetto reciproco. 
Andiamo avanti, come da sempre fatto in 28 anni di storia insieme alle istituzioni e ai nostri partner locali, portando avanti i valori-obiettivi in cui crediamo: tutela dei diritti, sostenibilità ambientale e sviluppo partecipativo. dal sito: http://www.alisei.org/                   
ORDINANZA TAR LAZIO DEL 30/10/2014