giovedì 30 gennaio 2014

Chi è Innosense Consulting?


Luca Mortara



Innosense Consulting partecipò nel 2004 al Piano Sperimentale Regionale di sostegno all’autocostruzione della Regione Lombardia, promosso dalla Provincia di Milano, Alisei Ong, A.L.E.R. Milano e A.L.E.R. Brescia, uno dei progetti sociali tra i più consistenti mai avviati in Europa che prevedeva la realizzazione di alloggi nei Comuni di Bareggio, Besana Brianza, Brescia, che prevedeva la realizzazione di alloggi nei Comuni di Bareggio, Besana Brianza, Brescia, Casalmaggiore, Paderno Dugnano, Pieve Emanuele, Trezzo sull’Adda e Vimodrone, per un totale di circa 125 abitazioni. Il finanziamento regionale previsto per l’autocostruzione fu di 11,8 milioni di euro. link all'articolo .
Prevedeva...! 
Ad oggi, infatti, non mi risulta che nessun dei sopracitati cantiere sia concluso. Qualcuno abitato si, come Casalmaggiore e Besana Brianza, ma in condizioni da Terzo Mondo,
con ancora le macerie di cantiere in cortile, senza un impianto di illuminazione pubblico esterno e con le strade ancora in terra battuta che si riempiono di acqua alla prima pioggia. Una specie di favela sudamericana, tanto per intenderci.
Questa la situazione del cantiere di Besana Brianza, nelle immagini dell'estate scorsa.
Un articolo del Corriere della Sera dell'epoca usava queste parole per descrivere il progetto: "Il programma per l' autocostruzione rientra nel «Piano regionale per l' edilizia residenziale pubblica» del Pirellone ed è realizzato in collaborazione con la società etica Innosense e l' associazione non profit Alisei." vedi articolo completo. 

La società etica Innosense Consulting aveva il compito di "facilitatore" del credito. Le famiglie destinatarie di questi progetti erano infatti soggetti estremamente difficili da finanziare, avevano redditi al di sotto della soglia limite di bancabilità per qualsiasi banca, sotto il limite cioè per poter avere accesso ad un mutuo per la casa. Le notizie su questa società sono davvero scarse. Sappiamo però che l'amministratore era un certo Luca Mortara.
Con molta calma, poichè nessuno ha mai voluto indagare in questo scandalo, Innosense Consulting è stata assorbita dalla moribonda Alisei S.r.l. poco prima che quest'ultima società venisse decretata fallita.
Di tale fallimento annunciato non se ne stupì nessuno tranne forse qualche amministratore del Comune di Ravenna, ma nemmeno questa è una novità.

Questo un intervento di Luca Mortara, durante gli anni ruggenti a fianco di Ottavio Tozzo, nel convegno organizzato da Banca Etica, nell'edizione del 2005 di Terra Futura:





locandina 1° edizione.


Questo il programma del convegno
Domenica 10 aprile 2005:
TEATRINO LORENESE - "LA CASA DEI BENI COMUNI"
LA RESPONSABILITÀ COMUNE PER I BENI CULTURALI
A cura di: Banca Etica, Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus, Arci, Cisl, Utopie Concrete

Intervengono:
EZIO MANZINI, Indaco Politecnico di Milano: La rigenerazione dei beni comuni sociali, casi emergenti di una nuova socialità.
OTTAVIO TOZZO, Alisei ONG, link intervento e LUCA MORTARA, Innosense Consulting: Fare e socializzare, il caso dell'autocostruzione assistita in Lombardia.

Visita il sito: www.terrafutura.it
Visita il sito: www.bancaetica.com





                                                                                                                                                            Luca Mortara è anche socio fondatore di Innosense Partnership specializzata nello sviluppo e nella ricerca sperimentale di modelli avanzati di welfare attivo nei settori della salute, della casa, dello sviluppo delle città e dei servizi alla persona. E' inoltre fondatore di COHOUSING.IT, una piattaforma virtuale di chi abita o vuole abitare in villaggi a servizi condivisi, realizzata in collaborazione con il Dipartimento per la Sostenibilità del Politecnico di Milano diretto dal Prof. Manzini, lo stesso Politecnico che aveva già avuto un ruolo fondamentale nell'autocostruzione assistita di Alisei Ong, da cui proviene l'architetto Giuseppe Cusatelli, da molti considerato il padre dell'autocostruzione moderna (quella di Alisei Ong, tanto per intendersi) e da cui proviene anche l'architetto "benefattore" Ottavio Tozzo.

Con Ugo Biggeri (Presidente di Banca Etica) è su ZOESportale web realizzato per favorire la diffusione di stili di vita sostenibili, e sempre con Ugo Biggeri promuove e collabora a Fa' la cosa giusta! fiera che si propone come luogo di incontro e scambio per tutti i cittadini e le realtà desiderose di vivere secondo criteri di sostenibilità sociale, economica e ambientale.
Luca Mortara è presente al Festival della Creatività (organizzato da Banca Etica e Fondazione Sistema Toscana) nel 2008, insieme ad Ezio Manzini, e partecipa a Fa' la cosa giusta! nel 2009, 2010, e nel 2012 come collaboratore.

Nel 2012 organizza a Milano Elettrocityil primo temporary store in Europa dedicato al veicolo elettrico. Elettrocity è organizzata negli spazi di GESPI SpA, in collaborazione con A2A e Terre di Mezzo, gli inventori di Fa’ la cosa giusta (cioè sempre Banca Etica).

Una delle ultime fatiche di Luca Mortara è aver fondato Balsamic People, una community o, come si sarebbe detto solo qualche anno fa, un club privato che propone vacanze davvero indimenticabili. Luca Mortara ci descrive così questa idea: «Nelle aziende vedo troppe persone sepolte vive dentro i loro ruoli, avvitate in una specie di buco nero in cui alla fine consumano la loro vita. Dobbiamo invece tornare a occuparci di noi stessi, di quanto siamo felici, di cosa troviamo di importante in ciò che stiamo facendo. È il vero segreto per produrre motivazione in chi lavora con noi».