lunedì 11 novembre 2013

RAVENNA DECADENCE.


Il comune ha dato seguito alla decadenza del diritto di superficie del terreno di Filetto e l'amministrazione trasformerà ciò che da noi è stato costruito in case popolari da dare ad altre famiglie, naturalmente non le nostre che sono state vittima di un progetto gestito in maniera criminale da Palazzo Merlato, ma a chi farà comodo a loro in quel momento.





Cosa singolare a firmare questo atto è il Dirigente Gloria Dradi, che in qualità di responsabile del progetto non si fece mai vedere in cantiere nemmeno una volta nel corso dei lavori e che non si accorse neppure che 14 famiglie lavorarono da aprile a luglio del 2009 senza un permesso a costruire. Per questo forse un giorno riceverà un premio, come all'epoca lo ricevette Alisei:



Il nostro lavoro non verrà in alcun modo risarcito. 20.000 ore di lavoro suddiviso tra 14 famiglie, due anni e mezzo di sacrifici, incazzature, infortuni, maledizioni e bestemmie. Regalati.

Lavorare gratuitamente per erigere un opera che il Comune farà propria ed affiderà ad altre famiglie si chiama solo in un modo: lavori forzati !

Ma se tutto ciò è una sorta di riabilitazione carceraria, vorrei sapere quali sono quelli compiuti da queste 14 famiglie di autocostruttori. 

In questi giorni abbiamo ricevuto dal Comune la richiesta di un incontro da effettuarsi il 20 novembre prossimo, vorrei sapere qual'è il senso di un incontro dopo che la sentenza è già stata pronunciata. Ci può rispondere l'assessore Massimo Cameliani, quello che tre mesi fa si esprimeva così sulla vicenda:
La verità sta sempre nel mezzo, i giudici decideranno le responsabilità. Io ritengo che la convenzione prevedeva che il Comune dovesse vigilare ma non erano indicate modalità e temi. Qui c’è un ente pubblico, non si può però chiedergli una vigilanza come per un ente privato. Dovevamo andare tutte le mattine a contare le carriole che entravano? " 9 agosto 2013 

Detto ciò, la cooperativa Mani Unite valuterà di fare opposizione al TAR e chiedere un risarcimento danni anche per questa ulteriore umiliazione e violenza.

Per aiutare gli autocostruttori di Filetto (RA) a sostenere le spese legali per ottenere Giustizia è stato aperto un conto corrente sul quale, chi volesse, può eseguire una donazione volontaria e anonima:
IBAN IT 81 H 03075 02200 CC8500518523