venerdì 22 novembre 2013

1214 Cittadini ravennati.



Nel corso dell'occupazione del "nostro" cantiere raccogliemmo più di 1200 firme di cittadini che condivisero la battaglia in difesa dei nostri diritti. 
Il 27 agosto del 2012 le firme furono consegnate al Sindaco da una delegazione di autocostruttrici.

Che fine hanno fatto? E' stata rispettata la loro scelta?

 

Questo il testo della petizione:
Comunicato: avvio campagna raccolta firme “Tutela autocostruttori di Filetto e delle loro abitazioni”
Cittadini, in particolare abitanti della città di Ravenna e della frazione di Filetto, la Cooperativa Mani Unite, coinvolta nel progetto di autocostruzione promosso dal Comune ai Ravenna di concerto con la Società ONG Alisei, dopo aver lavorato a lungo con proprie risorse economiche e fisiche al fine di costruire le proprie abitazioni, dopo aver realizzato le proprie case soltanto in parte a causa del fallimento della Società Alisei sulla quale il Comune per contratto avrebbe dovuto vigilare, dopo aver sollecitato per anni un intervento tangibile da parte delle Istituzioni, abbandonata a se stessa e senza un’abitazione, ha deciso di lanciare un’iniziativa di raccolta firme dal titolo “Tutela degli autocostruttori di Filetto e delle loro abitazioni” .
La Cooperativa Mani Unite, conscia dell’importanza del diritto alla casa cui tutti hanno diritto, chiede la solidarietà ed il supporto della cittadinanza tutta affinché quelle costruzioni non vengano definitivamente abbandonate o quel che è peggio demolite, con ulteriore dispendio di energie e denaro pubblico che potrebbero essere impiegati diversamente, e con conseguente disagio a carico delle famiglie che quelle case le hanno costruite per viverle.
In questo momento, dopo aver intrapreso qualsiasi strada possibile, la Cooperativa ritiene fondamentale lanciare una petizione per ottenere il sostegno della cittadinanza, al fine di costringere il Comune di Ravenna e/o le altre Istituzioni, a rispettare quelle responsabiltà che sulle medesime incombono per Costituzione, quindi al fine di obbligare, in particolare la Regione ed il Comune di Ravenna, ad adempiere concretamente agli obblighi ed ai doveri che per contratto hanno assunto all’epoca dell’attivazione del progetto di autocostruzione, quindi al fine di evitare che anni di lavoro investiti in quel progetto vengano definitivamente distrutti.
I sottoscritti cittadini aderiscono alla campagna della Cooperativa Mani Unite per la “Tutela degli autocostruttori di Filetto e delle loro abitazioni”.
In seguito, anche attraverso il sito difesa http://difesaconsumatori.eu vi faremo sapere quali saranno le iniziative che daranno il via a questa campagna.
Il Presidente della Cooperativa Mani Unite
Stefano Bentini                                                  

Potrebbe interessarti leggere: L'IMPARZIALITA' DEL DIFENSORE CIVICO.