venerdì 26 luglio 2013

I debiti della ONG con la Protezione Civile. Prescritti?

Il Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, in relazione al fermo amministrativo del 5 ottobre del 2006, emesso dall'organismo che rappresenta nei confronti do Alisei Ong (vedi documento in fondo alla pagina), afferma che è stato annullato dalla sentenza del Tar Lazio del 30/07/2008, ma che il debito della ONG nei confronti della Protezione Civile non è ancora stato ripianato (lo sarà mai, o è già prescritto?).



Ma procediamo per ordine.

Dopo il tremendo tsunami che ha flagellato le coste del Sud Est asiatico il 26 dicembre 2004, ed a seguito degli interventi di prima emergenza, il Dipartimento della Protezione Civile organizza la gestione di un articolato programma di aiuti in favore delle vittime dello tsunami.
Alisei ONG viene incaricata di intervenire nella riabilitazione, restauro e miglioramento di molte case danneggiate dallo tsunami, nei distretti di Galle e Matara.

Dopo avere bonificato l'area e ripristinato gli allacciamenti idrici, inizia i lavori di ristrutturazione delle 403 case individuate insieme alle Autorità locali, tuttavia "[...] per un serie di problemi di liquidità della casa madre in Italia, Alisei si è trovata nell’impossibilità di completare i lavori, finendo 88 case ma lasciando le attività avviate nelle altre a diversi livelli di incompiutezza." come si legge sul sito della Protezione Civile.


Il fermo amministrativo.

La Commissione istituita con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3392 dell’8.1.05, per vigilare sulla gestione dell'enorme quantità di denaro che gli italiana avevano donato a favore delle popolazioni colpite da quell'evento disastroso (53.368.711,81 €, dal sito poc'anzi citato), delibera di procedere all'escussione della cauzione che la organizzazione non governativa Alisei aveva depositato quale garanzia, ma preso atto dell'impossibilità ti tale escussione, scrive nel proprio verbale: [...] la Commissione, preso atto che la fideiussione non è stata onorata, ritiene che ora il Dipartimento debba promuovere rapidamente un’azione legale (contro Alisei e contro la società che ha rilasciato la fideiussione) per il recupero delle somme che Alisei a suo tempo ha riscosso per la realizzazione del progetto che, sulla base di verifiche e riscontri in contraddittorio, non sembra sia stato portato a compimento nei termini della convenzione; ciò sia nell’interesse dei Sottoscrittori, sia del Dipartimento [...].
Per questa ragione il 5 ottobre 2006 il Dipartimento della Protezione Civile sanziona Alisei ONG con un provvedimento di fermo amministrativo.

L'istanza di accesso agli atti.

Poiché lo stesso fermo amministrativo disponeva "le Amministrazioni in indirizzo sono pregate di dare comunicazione del provvedimento adottato ai propri dipendenti Uffici e di segnalare direttamente alla Scrivente (Presidenza del Consiglio, Dipartimento Protezione Civile, n.d.s.) i rapporti di debito e credito a contenuto positivo con la Organizzazione Non Governativa in oggetto specificata, informandone anche, per conoscenza, il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, DivisioneVIII." il 9 maggio scorso ho inviato, a nome della cooperativa Mani Unite, una richiesta di accesso agli atti alla Protezione Civile, chiedendo, in breve:

• di poter conoscere a quali Uffici / Enti è stato reso noto il provvedimento di fermo adottato e di poterne prendere visione ed estrarne copia;
• se vi siano state segnalazioni, eventualmente pervenute anche al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato I.G.F. Divisione VIII cui la presente è altresì indirizzata, di “rapporti di debito e credito a contenuto positivo con la Organizzazione Non governativa in oggetto specificata” e di poterne prendere visione ed estrarne copia;
• se siano stati attivati ulteriori procedimenti a carico di Alisei ONG / Alisei S.r.L. e se siano stati emessi ulteriori provvedimenti nei confronti della Società appena citate tali da incidere in qualsiasi misura sulla affidabilità / professionalità delle medesime e di poterne prendere visione ed estrarne copia;
• se di tali ulteriori procedimento e/o provvedimenti sia stata data notizia / comunicazione ad altri Enti/ Uffici ed a quali, in particolare a Regione Emilia Romagna, Provincia Ravenna, Comune di Ravenna, ed in tal caso di poterne prendere visione ed estrarne copia."

In data 16 luglio riceviamo via mail dall'indirizzo Servizio.Contenzioso@protezionecivile.it:

che però non risponde alle domande: 
- sono stati avvisati Comune di Ravenna e Regione Emilia Romagna del fermo amministrativo in atto oppure queste hanno avviato il progetto di autocostruzione all'oscuro di ciò ?
 a quali Uffici / Enti è stato reso noto il provvedimento di fermo adottato ?

In allegato atto sentenza del Tar Lazio del 30.07.2008.