martedì 14 maggio 2013

L'imparzialità del Difensore Civico dell'Emilia Romagna.



"Il Difensore civico è un organo di garanzia e tutela dei diritti ed interessi del cittadino nei confronti della Pubblica amministrazione.
Interviene, d’ufficio o su richiesta, nei casi di cattiva amministrazione, per favorire il rispetto dei principi di legalità, trasparenza, imparzialità, buona amministrazione.
E’ autonomo ed indipendente dal potere politico e libero da ogni condizionamento.
La sua consulenza ed il suo intervento sono gratuiti." (definizione tratta dal sito del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento).


Durante l'occupazione del cantiere denunciai, con una lettera indirizzata al Presidente della Regione Vasco Errani
, la violazione dei diritti che le nostre famiglie, a nostro avviso, hanno subito e continuano a subire, in particolar modo la violazione dell'art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che afferma: ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; e ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.» 
e dell'art. 2 della nostra CostituzioneLa Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.
Non ricevetti alcuna risposta. Da parte di nessuno, ben inteso, non solo da parte del governatore.
A distanza di 5 mesi mandai nuovamente la stessa, chiedendo se non meritasse per lo meno due righe di presa visione. Nulla, Presidente e assessori fecero finta di niente.
Non mi sono arreso e ho scritto quindi al Difensore Civico una lettera dettagliata in cui ho riassunto, con documenti e articoli, gli eventi che avevano portato al fallimento di un progetto che da sociale si era purtroppo dimostrato una sciagura, di cui, come al solito, si vuole fare pagare il conto ai cittadini. 
Questa la risposta, dopo avere minacciato di ricorrere alle modalità e garanzie previste dalla legge se anche questa volta non mi avessero risposto:













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Fonti documentali:
http://difesaconsumatori.eu/