mercoledì 19 settembre 2012

Alisei ONG nella ricostruzione del maremoto. Sri Lanka.


A meno di 24 ore dallo tsunami che ha flagellato le coste del Sud Est asiatico il 26 dicembre 2004, una squadra del Dipartimento della Protezione Civile era già operativa in Sri Lanka, per portare assistenza e soccorso ai turisti italiani sorpresi dalla catastrofe, mentre altre unità d'emergenza raggiungevano le Maldive e Phuket, in Thailandia. L'impegno in Sri Lanka del Dipartimento della Protezione Civile, che senza soluzione di continuità ha fatto seguire agli interventi di prima emergenza la gestione di un articolato programma di aiuti in favore delle vittime dello tsunami. Le donazioni ricevute hanno raggiunto, nel tempo, 53.368.711,81€

Alisei in Sry Lanka ha partecipato a due progetti:
-il primo riguardava la riattivazione della funzionalità operativa del Teaching Hospital Mahamodara di Galle, per la parte dedicata ai reparti che assicuravano all’area i servizi specialistici di maternità e ginecologia, indicato dalle Autorità come una assoluta priorità di intervento. Finanziamento 387.410,75 €. Questa la convenzione firmata con il Governo..









Un secondo progetto nei distretti di Galle e Matara, pensato per la riabilitazione, il restauro e il miglioramento di molte case danneggiate dallo tsunami in alcune Divisioni indicate dalle Autorità locali del Distretto di Galle: Katugoda, Megalle, Thalapitya e Dewata, nei pressi di Unawatuna. Finanziamento 650.000 €.

Di questo secondo finanziamento, 480.000 € provenivano da donazioni, tra cui 170.000 € raccolti e messi a loro disposizione dal Comune di Bologna.
Dall'articolo di Adnkronos del 4/04/2007, si apprende che la Commissione per il controllo contabile e di legalità sulle azioni poste in essere in favore delle popolazioni del sud est asiatico colpite dal maremoto ha già promosso una azione legale per il recupero delle somme che l'organizzazione non governativa ha riscosso per la realizzazione del progetto rimasto, per quanto le competeva, incompiuto.
Il 5 ottobre 2006 la Protezione Civile emette un provvedimento amministrativo nei confronti dalla ONG per non avere adempiuto agli obblighi convenzionali. VEDI DOCUMENTO.

Dalla relazione degli organi di controllo:

COMMISSIONE PER IL CONTROLLO CONTABILE E DI LEGALITA’ SULLE AZIONI POSTE IN ESSERE IN FAVORE DELLE POPOLAZIONE DEL SUD EST ASIATICO COLPITE DAL MAREMOTO DEL 26.12.04.(art. 1, comma 4, dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3392 dell’8.1.05)


[...] La Commissione prende poi atto che il Dipartimento ha avviato nei confronti della ONG Alisei la procedura di escussione della polizza fideiussoria, in relazione all’accertato inadempimento della ONG. Il presidente informa di una lettera inoltrata da un legale nell’interesse di Alisei, cui è seguita una lettera del presidente della ONG.
Ritiene, la Commissione, che il Dipartimento (che prima di avviare la procedura in discorso ha diffidato più volte Alisei) abbia operato correttamente, nell’interesse dei sottoscrittori e dello Stato. A quest’ultimo riguardo suggerisce di proseguire nell’azione avviata e di rendere cautelativamente una opportuna e completa informazione all’Avvocatura dello Stato.[...]
Report IX 

[...] Il Presidente informa la Commissione degli sviluppi del caso “Alisei”; la Commissione, preso atto che la fideiussione non è stata onorata, ritiene che ora il Dipartimento debba promuovere rapidamente un’azione legale (contro Alisei e contro la società che ha rilasciato la fideiussione) per il recupero delle somme che Alisei a suo tempo ha riscosso per la realizzazione del progetto che, sulla base di verifiche e riscontri in contraddittorio, non sembra sia stato portato a compimento nei termini della convenzione; ciò sia nell’interesse dei Sottoscrittori, sia del Dipartimento.[...]
Report X

Per maggiori approfondimenti consultare il sito della Protezione Civile:
http://www.emergenzamaremoto.org/progetti/16