sabato 18 agosto 2012

AUTOCOSTRUZIONE EDILIZIA

autocostruttori di Filetto (RA).

da 53 giorni io ed altre 13 famiglie stiamo occupando il cantiere di autocostruzione di Filetto (RA) sul quale già da 3 anni sarebbero dovute sorgere 14 unità abitative realizzate da cittadini svantaggiati, metà dei quali extracomunitari, individuati attraverso bando del 2006 del Comune che assumeva su di se l'onere di "sovrintendere coordinare e vigilare in tutte le fasi la corretta attuazione del progetto". Il Comune procedeva poi ad individure la ditta Alisei sempre attraverso bando.
Da 3 anni i lavori sono sospesi.
A livello locale questa vicenda ha assunto un certo rilievo mediatico, tuttavia è una problematica che interessa l'intero territorio nazionale e coinvolge amministrazioni a vario titolo.
In merito a questa vicenda, però, ancora nessuno ha condotto una seria inchiesta giornalistica che possa far luce sul sistema di scatole cinesi attuato col fine di "distrarre" dei soldi impunemente.
Mi auguro possa essere lei che sta leggendo a farlo.
http://difesaconsumatori.eu/

Cosè l’autocostruzione associata e assistita?


(tratto da FONDAZIONE MICHELUCCI)
L’autocostruzione fa parte della storia sociale dell’abitare. [...] la pratica di costruire direttamente, in tutto o in parte, la casa in cui si andrà ad abitare, è rimasta diffusa soprattutto fra i ceti popolari.
E’ una pratica molto comune nei paesi in via di sviluppo, ma anche in molti stati del Nord America e in alcuni paesi europei come in
Germania, Danimarca, Francia, Irlanda. [...]
Oggi, l’autocostruzione assistita è una procedura edilizia con specifiche e consolidate modalità e tecnologie costruttive, diretta e coordinata da professionisti, attraverso la quale un gruppo associato e volontario di persone o di famiglie realizza, nel tempo libero dal lavoro o dall’occupazione principale, la propria abitazione.
[...]
“Fare l’autocostruzione” significa partecipare attivamente e condividere una modalità di produzione dell’alloggio, nella quale i futuri abitanti sono direttamente e materialmente impegnati. Gli autocostruttori sono una comunità organizzata, autogestita, e assistita nelle procedure e nei lavori da personale tecnico professionale esperto e accreditato.
Agire in maniera associata con altre persone, e assistiti da professionisti, permette di condividere le responsabilità, le problematiche, le difficoltà che accompagnano necessariamente un impegno come quello dell’autocostruzione.
L’autocostruzione promuove la partecipazione e il coinvolgimento nelle scelte di governo del territorio e nelle politiche di inclusione sociale.
Costituisce una occasione di socialità, di cooperazione, di mutuo aiuto tra persone. Produce coesione e solidarietà dove la lotta per la casa rischia di diventare una guerra tra poveri.
Investe sulle relazioni di vicinato e contribuisce alla costruzione della comunità locale, mentre la convivenza diventa sempre più un aspetto critico dell’abitare.
Per partecipare a un cantiere di autocostruzione è necessario avere la disponibilità di un monte/ore settimanale per nucleo familiare, distribuite tra le giornate di fine settimana (sabato e domenica) ed eventuali fasce orarie libere in altri giorni della settimana. Il monte/ore settimanale e totale necessario risulterà dalla progettazione definitiva e dai tempi in cui si deciderà insieme di completare l’opera.
Non è necessario, anche se è auspicabile, avere competenze in uno dei campi tecnici (edilizia, impiantistica varia, etc.) necessari sul cantiere.
E’ una occasione di autoformazione professionale e consente di acquisire capacità e conoscenze preziose.
L’autocostruzione, che può essere totale o parziale (e con varie gradazioni), consente un sensibile abbattimento del costo di costruzione e di accesso ad una abitazione. L’abbattimento è in stretta relazione con la percentuale di opere realizzate in autocostruzione, e può oscillare tra il 40 e il 60%.(dal sito: http://www.michelucci.it/sites/michelucci2-dev.etabeta.it/files/sintesi_ricerca_autocostruzione.pdf)

L'Autocostruzione in Italia spesso è stata il pretesto di giochi politici ed economici.
Dal 1999, anno in cui venne avviato il primo progetto a Vergiate (VR) dall'architetto Cusatelli, padre dell'autocostruzione in Italia, ad oggi, sono stati avviati qualcosa come 40 cantieri, in almeno 8 regioni italiane.
Il 90% di questi sono stati affidati ad Alisei ONG o sue società "figlie", avente/i il compito di dirigere i lavori con personale tecnico qualificato, istruire gli autocostruttori e amministrare le risorse economiche (linee di credito intestate alle cooperative di autocostruttori).

Questi i progetti avviati da Alisei in Italia:

VERGIATE-VR: concluso.
AMMETO MARSCIANO-PG: concluso nel 2007, gravi difetti di costruzione, infiltrazioni,
GABELLETTA-TERNI: rogitato nel 2012, dopo 10 anni dall'avvio del progetto. Costo: +50%
RIPA-PG: concluso,
BESANA BRIANZA-MB: nel 2013 non risultava ancora concluso e occupato abusivamente.
PADERNO DUGNANO-MI: abbandonato da Alisei, le case sono occupate abusivamente.
TREZZO SULL'ADDA-MI fermo dal 2009, abbandonato al degrado.
PIEVE EMANUELE-MI: fermo, mancano 1,3 milioni di €, abbandonato al degrado.
VIMODROME-MI: cantiere interrotto dal 2009, abbandonato al degrado.
CASALMAGGIORE-CR: concluso con problemi strutturali, proprietari abitano senza avere rogitato
SANT'ENEA-PG: finito nel luglio 2012, costo della casa è lievitato dagli 88mila previsti a 130mila.
SANPOLINO-BR: case rase al suolo,
BAREGGIO-MI: annullato,
AMANDOLA-FM: mai avviato,
PADOVA: progetto realizzato per Rom. Concluso con fondi del Ministero,
CITTADELLA-PD: stipulata convenzione con Alisei nel 2006, progetto abbandonato un anno dopo.
MESTRINO-PD: stipulata convenzione con Alisei nel 2007, progetto abbandonato. Poche notizie.
MONTERIGGIONI-SI: ancor prima di far partire il cantiere con la cooperativa già avviata era già bella e sparita e i lavori non si sono mai avviati.
CADONEGHE-PD: bloccato per molto tempo, concluso nel 2013. Prezzo finale +50%.
PIEDIMONTE-CE: in corso,
VILLARICCA-NA: in corso, nel settebre 2014 subisce un fermo per un muro abusivo.
CAIAZZO-CE: progetto in fase di avvio.
PIANGIPANE-RA: terminato con finanziamento della Regione.
SAVARNA-RA: avviato nel 2005, concluso nel 2012 con finanziamento di 200.000 € Regione E.R.
CESENA-FC: avviato nel 2008, gestito in forma privata con regia di Alisei, concluso
FILETTO-RA: bloccato dal luglio 2009, buco di 500.000 €.
MONFALCONE-GO: progetto di autorecupero, avviato nel 2011 non si hanno notizie a riguardo.
MAIOLATI SPONTINI-AN: progetto in fase di avvio. Bando pubblicato a luglio 2014.